domenica 20 dicembre 2009

Charlie "Bird" Parker, il signore del bop


E' difficile non ripiangere la morte prematura di the Bird. A soli 34 anni stroncato dagli stravizi e da un'anima in pena che trovava sollievo solo nell'eroina e nel fiume di musica che usciva dal suo sax. Quanto ancora avrebbe potuto rgalarci questo fantastico sassofonista? Insieme a Dizzy Gillespie, trombettista, avviò una vera e propria rivoluzione nel mondo della musica jazz, troppo ancorata ai classicismi, e in contrapposizione allo swing, lo smielato jazz dei bianchi. Fu l'invasione del Bebop, in seguito Bop. Con altri interpreti rimasti nella storia della musica, come Charles Mingus, Lester Young,Coleman Hawkins, Max Roach, Bud Powell, Count Basie e altri ancora, infuocò le notti nei jazz club di New York. Ancora oggi è difficile trovare un sassoonista le cui dita letteralmente volano sulle chiavi come fossero slegate dal corpo. E allora, in memoria di Charlie Junior Parker, detto the Bird, il signore del Bop:

(Per chi vuole saperne di più consiglio la visione dl film, diretto da Clint Eastwood, Bird, la storia di Charlie Parker).










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